Qui, le suore di clausura dell’ordine cistercense hanno tramandato per secoli ricette segrete, trasformando ingredienti semplici come mandorle e pistacchi in vere e proprie opere d’arte pasticcera.
Il Monastero di Santo Spirito (Bataranni)
È il luogo simbolo di questa tradizione. Fondato nel 1290, il monastero è conosciuto dagli agrigentini come “Bataranni” (Badia Grande). Ancora oggi è possibile acquistare i dolci direttamente dalle suore attraverso la tipica “ruota”, un meccanismo girevole che permetteva lo scambio tra l’interno e l’esterno senza rompere la clausura.
I Dolci Imperdibili
Ecco cosa devi assolutamente assaggiare se visiti il monastero:
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Il Couscous Dolce: È il fiore all’occhiello. A differenza della versione salata, questo è composto da una base di semola condita con pistacchio di Raffadali, gocce di cioccolato, zuccata (zucca candita) e aromi di cannella. È un piatto unico nel suo genere in tutta la Sicilia.
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Le Conchiglie: Dolci di pasta reale (mandorla) a forma di conchiglia, farciti con una composta di zuccata.
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Amaretti e Mutuati: Biscotti a base di mandorle, fragranti fuori e teneri dentro, decorati spesso con ciliegie candite o mandorle intere.
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I “Minni di Vergine”: Piccoli dolci a forma di seno, tipici della tradizione conventuale siciliana, fatti di pasta frolla o pasta reale con ripieno dolce.
